Il Regolamento sulla Sicurezza dei Giocattoli (UE) 2025/2509
Lo sviluppo tecnologico nel settore dei giocattoli e i moderni sistemi di vendita e commercializzazione hanno sollevato nuove questioni in merito alla sicurezza dei giocattoli, destando sempre più preoccupazione fra i consumatori. L’esperienza maturata nel periodo di applicazione della direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli ha consentito di giungere alla conclusione che è necessario aggiornare e integrare i requisiti relativi alla sicurezza.
Dopo la Valutazione della Direttiva sulla Sicurezza dei Giocattoli, la Commissione presentò una proposta per un regolamento sulla sicurezza dei giocattoli a luglio 2023. Quindi, il Regolamento (UE) 2025/2509 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 novembre 2025 Sulla sicurezza dei giocattoli è stato adottato il 26 novembre e la precedente Direttiva 2009/48/CE è stata abrogata.
Le nuove regole rafforzeranno la protezione dei bambini quando interagiscono con i giocattoli, prendendo di mira sostanze chimiche particolarmente dannose. I nuovi requisiti miglioreranno anche l’applicazione di tali norme facendo affidamento sulle tecnologie digitali. Analogamente a quanto già stabilito dal Regolamento Ecodesign, tutti i giocattoli dovranno avere un Passaporto digitale (DPP). Questo includerà la conformità alle norme di sicurezza pertinenti, migliorerà la tracciabilità dei giocattoli e renderà la vigilanza del mercato e i controlli doganali più semplici ed efficienti. Offrirà inoltre ai consumatori un facile accesso alle informazioni e alle avvertenze di sicurezza, ad esempio tramite un codice QR.
Il Regolamento sulla Sicurezza dei Giocattoli entra in vigore il 1° gennaio 2026 e inizierà ad applicarsi dopo un periodo di transizione di quattro anni e mezzo a partire dal 1° agosto 2030.
Requisiti più severi per le sostanze chimiche
Rispetto alla precedente Direttiva 88/378/CEE, la Direttiva sulla Sicurezza dei Giocattoli 2009/48/CE, questo nuovo Regolamento, impone requisiti più severi per i prodotti chimici
- Le sostanze chimiche cancerogene, mutogene (che modificano le informazioni genetiche) e tossiche per la riproduzione (le cosiddette sostanze CMR) non sono più ammesse nelle parti accessibili dei giocattoli oltre i limiti di concentrazione stabiliti nel Regolamentazione sulla classificazione, etichettatura e confezionamento di sostanze e miscele, o a meno che non siano considerate sicure dopo una rigorosa valutazione scientifica.
- 19 cosiddetti ‘elementi pesanti’ (o metalli pesanti) come mercurio e cadmio non sono ammessi nelle parti di giocattolo accessibili ai bambini oltre i limiti stabiliti dalla Direttiva sulla Sicurezza dei Giocattoli 2009/48/CE.
- 55 fragranze allergeniche sono state vietate. Tuttavia, alcune di esse, e altri 11, potranno essere utilizzate in determinati giocattoli a condizione che siano indicate sull’etichetta e rispettino requisiti aggiuntivi.
Messa a disposizione dei giocattoli sul mercato UE
Ci sono 2 possibili valutazioni di conformità che permettono la vendita di giocattoli nell’UE. Il produttore deve dimostrare la conformità di un giocattolo tramite
- Auto-verifica con l’uso integrale degli standard europei armonizzati
- Verifica di terze parti tramite un Organismo notificato
Tutti i giocattoli venduti nell’UE devono riportare la Marcatura CE. Questa è la dichiarazione del produttore che il giocattolo soddisfa i requisiti essenziali di sicurezza. Ulteriori informazioni sono riportate qui: Messa a disposizione dei giocattoli sul mercato UE.
Standard europei armonizzati
La Direttiva sulla Sicurezza dei Giocattoli non specifica i dettagli tecnici dei requisiti di sicurezza dei giocattoli. I dettagli tecnici sono riportati nelle Norme Tecniche e sviluppati dalle Organizzazioni Europee di Normalizzazione (CEN, CENELEC).
Organismi notificati
Gli Organismi notificati svolgono esami di CE tipo e rilasciano i relativi certificati. L’esame di tipo CE è uno dei due possibili metodi di Valutazione della conformità che consentono la commercializzazione dei giocattoli nell’UE. Gli organismi notificati sono stati designati dai Paesi UE.
Accordi volontari con le parti interessate
Gli stakeholder hanno firmato accordi volontari con la Commissione Europea per migliorare la sicurezza dei giocattoli
- Voluntary agreement between the European Commission and the Toy Industries of Europe
- Voluntary agreement between the European Commission and Eurocommerce, the European Retail Round Table, Toy Traders of Europe and the European Promotional Products Association
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