Pubblicata la Ed. 14.0 del Codice del Consumo: recepito il Regolamento UE sulla sicurezza dei prodotti

È disponibile la nuova edizione consolidata del Codice del Consumo (D.Lgs. 6 settembre 2005, n. 206): si tratta della Ed. 14.0 del 16 maggio 2026, che recepisce le modifiche introdotte dal Decreto Legislativo 8 aprile 2026, n. 78, entrato in vigore il 16 maggio 2026.

Il provvedimento adegua la normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2023/988 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023, relativo alla sicurezza generale dei prodotti. Il regolamento modifica il Regolamento (UE) n. 1025/2012 e la Direttiva (UE) 2020/1828, e abroga la Direttiva 2001/95/CE e la Direttiva 87/357/CEE, finora recepite proprio dagli articoli 102-113 del Codice del Consumo.

Le modifiche introdotte nel Codice del Consumo

L'aggiornamento interviene sulla Parte IV - Sicurezza e Qualità del Codice, dedicata alla sicurezza generale dei prodotti. Nel dettaglio:

  • Inserita una nota di aggiornamento nella Premessa e negli articoli 3, 6, 12;
  • Inserita una nota negli articoli 102, 103, 104, 106, 107, 108, 110, 110-bis, 112, 113;
  • Abrogato l'articolo 105 (Presunzione e valutazione di sicurezza);
  • Abrogato l'articolo 109 (Sorveglianza del mercato);
  • Aggiornato l'Allegato II-septies.

Gli articoli dal 102 al 113 del Codice del Consumo erano quelli che, dal 2005, recepivano la Direttiva 2001/95/CE sulla sicurezza generale dei prodotti. Con l'abrogazione di tale direttiva, disposta a livello europeo dal 13 dicembre 2024, la disciplina passa ora al Regolamento (UE) 2023/988, direttamente applicabile in tutti gli Stati membri.

Safety Gate e Safety Business Gateway

Tra le novità più rilevanti introdotte dal Regolamento (UE) 2023/988 vi è il rafforzamento degli strumenti europei di vigilanza sul mercato:

  • Sistema di allarme rapido Safety Gate (art. 25-26 del Regolamento): la piattaforma attraverso cui la Commissione europea e gli Stati membri si scambiano informazioni sulle misure correttive relative a prodotti pericolosi. Gli Stati membri devono notificare le misure correttive adottate entro quattro giorni lavorativi dalla loro adozione.
  • Safety Business Gateway (art. 27 del Regolamento): il portale web gestito dalla Commissione che consente agli operatori economici e ai fornitori di mercati online di comunicare in modo semplificato alle autorità di vigilanza e ai consumatori le informazioni obbligatorie sui prodotti, previste da diverse disposizioni del regolamento.

Cosa cambia per imprese e consumatori

Per le imprese, l'adeguamento comporta l'applicazione diretta degli obblighi previsti dal Regolamento (UE) 2023/988 in materia di valutazione della sicurezza dei prodotti, tracciabilità, obblighi di produttori, distributori e piattaforme online, oltre alle nuove procedure di notifica tramite Safety Gate. Per i consumatori, il nuovo quadro normativo rafforza gli strumenti di segnalazione e di accesso alle informazioni sui prodotti ritirati dal mercato o soggetti a richiamo.

Riferimenti normativi

  • Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 - Codice del Consumo (G.U. n. 235 dell'8 ottobre 2005, S.O. n. 162)
  • Decreto Legislativo 8 aprile 2026, n. 78 - Adeguamento della normativa nazionale al Regolamento (UE) 2023/988 - in vigore dal 16 maggio 2026
  • Regolamento (UE) 2023/988 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023, sulla sicurezza generale dei prodotti (GU L 135/1 del 23.5.2023)

Fonte: testo consolidato Ed. 14.0 del Codice del Consumo, aggiornato al 16 maggio 2026.

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