Macchine di lavorazione laser a mano: la nuova lista di controllo Suva per la classe 4

Saldatura, taglio e pulizia laser eseguiti con apparecchi portatili stanno diventando sempre più diffusi nell'industria, ma comportano un rischio di infortunio elevato per occhi e pelle. Per aiutare le aziende a verificare il rispetto delle condizioni di sicurezza, Suva ha pubblicato la nuova lista di controllo "Macchine di lavorazione laser a mano" (edizione gennaio 2026, codice 67205.i), dedicata in particolare ai laser di classe 4, i più pericolosi in commercio.

Il documento individua tre fonti di pericolo principali:

  • uso improprio del laser;
  • dispositivi di protezione non idonei;
  • messa in sicurezza insufficiente della zona laser controllata.

Requisiti generali: formazione e documentazione

Prima di tutto, la macchina deve essere classificata correttamente, contrassegnata con il segnale «Laser di classe 4» e accompagnata da una dichiarazione di conformità alla Direttiva macchine (che dal 2027 diventerà Regolamento sulle macchine). Il manuale d'uso deve riportare classe laser, lunghezza d'onda, potenza di emissione, distanze di sicurezza (DNRO) e indicazioni sui dispositivi di protezione.

Sul piano organizzativo, la lista richiede la nomina di un addetto alla sicurezza laser formato, un piano di sicurezza scritto e la documentazione degli addestramenti periodici del personale che accede alla zona laser controllata.

Requisiti tecnici: dalla chiave di attivazione alla zona controllata

Dal punto di vista tecnico, Suva richiede un dispositivo di autorizzazione (ad esempio un comando a chiave), un arresto di emergenza conforme alle norme IEC 60204-1 e ISO 13850, e sistemi che impediscano l'attivazione accidentale del raggio o la propagazione della radiazione fuori dall'area di lavoro. Per le macchine con fibra ottica è necessario un sistema di rilevamento automatico di rotture o giunzioni difettose, con livello di prestazione almeno PL d secondo la norma EN ISO 13849-1.

La zona laser controllata deve essere definita, delimitata e segnalata, dotata di dispositivi di avvertimento visivi o sonori durante il funzionamento e di un'interfaccia di sicurezza collegata, ad esempio, alle porte di accesso. Pareti, finestre o tende di protezione devono essere certificate secondo le norme EN 60825-4 (pareti) o EN 12254 (tende) e l'accesso deve restare riservato al solo personale addestrato. Non da ultimo, vanno rimossi dall'area gli oggetti riflettenti, i liquidi infiammabili e i potenziali ostacoli, e deve essere disponibile un estintore a portata di mano.

Dispositivi di protezione individuale

Chi salda con il laser deve indossare caschi o visiere di protezione idonei e certificati, dotati di filtro adeguato; chi effettua pulizia laser può, in alcuni casi, utilizzare occhiali di protezione al posto del casco, se la scelta è motivata dal fabbricante nel manuale d'uso. Ogni DPI deve riportare dati del fabbricante, marcatura CE, numero dell'organismo notificato, livello di protezione e lunghezze d'onda per cui è idoneo. Completano la dotazione guanti idonei e indumenti chiusi a maniche lunghe per tutte le persone presenti nella zona controllata.

E per l'utilizzo mobile?

Molti apparecchi laser a mano vengono impiegati anche fuori da postazioni fisse, ad esempio con pareti mobili di protezione. In questi casi valgono le stesse misure previste per l'uso fisso: schermatura efficace, controllo degli accessi collegato al circuito di sicurezza, marcatura chiara della zona e segnali di avvertimento anche verso l'esterno. Eventuali deroghe vanno motivate con un'individuazione dei pericoli, un'analisi dei rischi e un piano di sicurezza specifico, elaborato dall'addetto alla sicurezza laser.

Come usare la lista di controllo

Il documento propone 33 domande a risposta sì/no, organizzate per requisiti generali, requisiti tecnici, zona laser controllata, DPI e utilizzo mobile. Ogni risposta «no» richiede l'adozione di una contromisura, da annotare nella tabella finale di pianificazione delle misure (con termine, incaricato e data di verifica). Suva raccomanda di ripetere il controllo ogni sei mesi.

La lista di controllo completa è scaricabile gratuitamente sul sito Suva: www.suva.ch/67205.i.

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