Certificazione CE Bassa Tensione (Prodotti Elettrici)

La direttiva 73/23/CEE o Direttiva Bassa Tensione (Direttiva del Nuovo Approccio per i dispositivi a bassa tensione) riguarda i macchinari in cui sono presenti circuiti elettrici a bassa tensione.

Non si applica ai macchinari destinati ad ambienti in cui è presente il pericolo di esplosioni, per gli ambienti radiologici e per le parti elettriche degli ascensori e montacarichi.

È stata sostituita dalla nuova DIRETTIVA 2006/95/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 12 dicembre 2006, “concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione”. La direttiva 2006/95/CE è entrata in vigore il 16/01/2007.

La nuova Direttiva Bassa Tensione 2006/95/CE sostituisce la Direttiva 73/23/CEE (recepita a livello nazionale dalla Legge 791 del 1977), che per oltre trent’anni ha definito i requisiti di sicurezza del materiale elettrico di bassa tensione.

Questa Direttiva 2006/95/CE viene chiamata dagli addetti ai lavori “codificata”, in quanto raccoglie in un unico testo la Direttiva 73/23/CEE e la parte della Direttiva 93/68/CEE inerente la sicurezza del materiale elettrico, che ha introdotto le nuove procedure del “Nuovo Approccio”, tra cui la Marcatura CE (recepite dal nostro ordinamento legislativo dal D. Lgs. 81).

La nuova Direttiva non modifica la sostanza degli obblighi per i costruttori e i mandatari.
Nell’ambito di tale direttiva l’Istituto può svolgere le attività e le prove necessarie alla verifica nel rispetto dei RES e quindi delle norme armonizzate da parte dei fabbricanti consentendogli di apporre la marcatura CE.