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Rapex Settembre 2018

Nel mese di Settembre, la Commissione Europea ha pubblicato 4  Reports con le informazioni relative ai prodotti considerati non conformi alle Direttive Europee,  in quanto ritenuti pericolosi.  Nel giocattolo il  maggior numero di rischi evidenziati è quello di rischio soffocamento con 17 casi, 19 casi di rischio chimico, 11 casi di  rischio lesioni;  nell’abbigliamento bimbo 9  casi  di rischio strangolamento, 11 casi di lesioni , 4 casi di soffocamento.

Nel consumatore adulto si rilevano 12 casi di rischio scossa elettrica negli apparecchi elettronici , 2 di lesioni, per protezione inadeguata del dispositivo,  3 casi di rischio chimico, 6 casi di scossa elettrica negli apparecchi di illuminazione, 3 casi di rischio ustioni.

Di seguito riportiamo il link con tutte le informazioni utili.

Rapex Report 2018 dal 36 al 39.

 

UTENTE

 

TIPO DI PRODOTTO

RISCHIO

NUMERO DI CASI

DETTAGLIO RISCHIO

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consumatore

Adulto

Abbigliamento

Chimico 1 Presenza di sostanze cancerogene

Abbigliamento pelletteria

Chimico

3

Elevata quantità di Cromo Esavalente (VI)

 

Cosmetica

 

Chimico

1

Prodotto microbiologicamente contaminato

Cosmetica

 

Chimico

 

1

Contiene alta percentuale di perossido di idrogeno

Cosmetica

Chimico

 

1 Contiene batteri aerobi, lievito e muffe.

Apparecchio elettronici

Incendio 1

Cavi di alimentazione inadeguati

Apparecchi elettronici Incendio 1

Il prodotto non ha fusibile

Apparecchi elettronici

Scossa elettrica 12

Parti in tensione non isolate correttamente

Apparecchio elettronici

Lesioni 1

Protezione inadeguata rischio di esplosione

Apparecchio elettronici

Scossa elettrica Incendio 1

Surriscaldamento

Apparecchio motosega

Lesioni 3

Mancanza di informazioni sull’uso sicuro del prodotto

Sport-hobby

Scossa elettrica 1

Tensione dell’alimentatore troppo alta

Accessori

Chimico 1

Presenza di Cadmio

 

Accessori

Chimico 2 Presenza elevata di Nichel

Accessori

Chimico

1

Presenza di Piombo

Accessori

Chimico

1

Presenza elevata di Cromo Esavalente (VI)

Accessorio

 

Taglio

1 Banda protettiva su striscia in metallo mancante
Articolo decorativo

Tossicità

 

 1

Prodotto contenente  paraffine clorurate a catena corta (SCCP)

Apparecchi di illuminazione

Scossa elettrica 6

Parti in tensione non isolate correttamente

Dispositivo di protezione individuale

Lesioni 2

Protezione inadeguata

Sicurezza generale di prodotto

Chimico 1

Contiene Diisobutilftalato

Sicurezza generale di prodotto

Chimico 1

Presenza elevata di  Cromo Esavalente (VI)

Sicurezza generale di prodotto

Chimico 1

Mancanza di informazioni sull’uso sicuro del prodotto

Sicurezza generale di prodotto

Chimico 1

Presenza elevata di Fenolo rischio ustioni

Sicurezza generale di prodotto

Incendio 1

Il deflusso del gas e il serbatoio del carburante del prodotto sono troppo alti

Sicurezza generale di prodotto

Soffocamento

 

1

Isolamento elettrico inadeguato

 

Sicurezza generale di prodotto

Ustioni 1

Batteria instabile

Sicurezza generale di prodotto

Ustioni 3

Rischio di esplosione a quota troppo bassa

Attrezzature in pressione

Ustioni 1

Possibilità di apertura mentre la pentola è sotto pressione

Articolo decorativo

Chimico

 

1

Presenza elevata di alluminio

Articoli per la casa

Lesioni 1

Instabilità

Bambini

 

 

Giocattolo

Lesioni 11 Presenza di elastici

Giocattolo

Soffocamento 17

Presenza di piccole parti facilmente ingeribili

Giocattolo

Chimico 19

Presenza di Ftalati

Giocattolo

Strangolamento 1

Presenza di cinghie

 

Giocattolo

Danni all’udito 1

Livello sonoro troppo elevato

 

Giocattolo

Chimico 1

Presenza di boro eccessiva

 

Giocattolo

Chimico 3  Presenza diNitrosammine troppo elevate

Giocattolo

Lesioni 1

Instabilità

Articolo decorativo

Chimico

 

1

Presenza elevata di alluminio

Sport/Hobby

Lesioni 2

Caduta

 

Abbigliamento

Chimico 1

Presenza di Cadmio

Abbigliamento

Strangolamento 9

Presenza di corde

 

Abbigliamento

Ustioni 1

Altamente infiammabile

Abbigliamento

soffocamento 4

Presenza di piccole parti facilmente ingeribili

 

Abbigliamento

Lesioni 2

Il prodotto non è conforme alla norma europea applicabile EN 14682.

Abbigliamento e Accessori

Soffocamento, ustione 1

Infiammabilità ,

mancanza di ventilazione suffciente

Articoli puericultura

Soffocamento 1

Parte del termometro troppo sporgente

Articoli puericultura

Lesioni 1

caduta

Articoli puericultura

Lesioni 2

Instabilità

Articoli puericultura

Soffocamento 1

Cuciture del prodotto troppo deboli

Apparecchi per illuminazione

Scossa elettrica 1

Parti in tensione accessibili

 

Metalli pesanti: rischi e pericoli

I metalli sono elementi chimici solidi a temperatura ambiente, ad eccezione del mercurio. Nel dettaglio: il piombo è un metallo morbido di colore bianco argentato; il cadmio è un metallo morbido bianco brillante; il mercurio a temperatura ambiente è liquido di colore bianco lucido. Il cromo ha un colore che va dal giallo limone all’arancione al rosso scuro.

Potenziali Rischi

I metalli pesanti come il mercurio, cadmio, piombo e il cromo IV sono ben noti per la loro tossicità per la salute umana e sono velenosi per l’ambiente. Tali metalli hanno la tendenza ad accularsi nel suolo e di conseguenza nel cibo che mangiamo. Il loro accumulo nel nostro organismo può causare malattie  gravi. Il piombo e il mercurio sono in grado di influire sul sistema nervoso causando danni gravi alla salute. Il cadmio interessa i reni e le ossa. il cromo VI è cancerogeno.

Per proteggere la salute umana e l’ambiente, molti Paesi hanno istituito delle leggi per ridurre la presenza dei metalli pesanti.

Utilizzo dei metalli
  • I composti di piombo vengono usati come pigmenti in vernici, smalti ceramici, riempitivi, stabilizzatori di calore per la plastica, come il PVC (cloruro di polivinile). Il piombo può essere utilizzato in batterie ricaricabili, esempio batterie usate nel settore automobilistico.
  • Il cadmio viene impiegato come pigmento in materie plastiche, stabilizzanti per prevenire il deterioramento del PVC, vernici e antiossidanti per componenti in metallo. Inoltre, viene impiegato negli elettrodi delle batterie.
  • Il mercurio si utilizza negli strumenti di misura (termometri, barometri, manometri, ecc…), nel settore illuminazione e apparecchi odontoiatrici.
  • Il cromo VI è usato nei coloranti tessili, nella conservazione del legno, nei rivestimenti anticorrosivi. Il cromo IV lo si può trovare in prodotti in pelle.
Legislazione

Unione Europea

Nella Comunità Europea è in vigore il Regolamento REACH che tra le altre funzioni, ha quella di limitare l’utilizzo di tali metalli pesanti.

  • Piombo

Il Regolamento (Allegato XVII, punto 63 “Piombo e i suoi componenti”) stabilisce che nel settore gioielleria e accessori per capelli è previsto un utilizzo inferiore allo 0,05% totale in peso. Per tutti i prodotti che possono venire a contatto con la bocca dei  bambini, il limite è di 0,05% in peso (totale) oppure 0,05 µg/cm²/ora (migrabili). 

Le batterie che contengono piombo superiore al 0,004% in peso (totale), devono avere un’etichettatura speciale.

  • Cadmio 

Nelle vernici, materie plastiche, bigiotteria e accessori per capelli è previsto un utilizzo dell’0,01% in peso (totale).

Per le vernici con contenuto di zinco superiore a 10% in peso, la concentrazione di cadmio non deve essere uguale o maggiore allo 0,1% in peso. Gli articoli verniciati non devono essere immessi sul mercato se la concentrazione di cadmio è uguale o maggiore di 0,1% in peso.

Vedi Regolamento REACH (Allegato XVII, punto 23 “cadmio e i suoi componenti”).

La Direttiva sulle Batterie 2006/66/CE proibisce l’utilizzo di batterie che contengono cadmio superiore al 0,002% in peso (totale). Se vi sono batterie che contengono Cadmio al 0,002%  è richiesta una etichettatura speciale.

  • Mercurio

Il mercurio non può essere utilizzato nei termometri per misurare la febbre e in altri dispositivi di misura destinati al pubblico (come manometri, barometri, sfigmomanometri). Vietato l’utilizzo nelle miscele specifiche, ad esempio nella conservazione del legno.

Vedi Regolamento REACH (Allegato XVII, punto 18 e punto 18a)

la Direttiva sulle Batterie 2006/66/CE proibisce l’uso di batterie contenente mercurio.

  • Cromo VI

Il limite previsto per il cromo VI negli articoli in pelle o contenenti parti in pelle è di 3mg/kg.

Vedi Regolamento REACH (Allegato XVII, punto 47 “Cromo VI”).

 

Metalli pesanti nei rifiuti di imballaggio

La Direttiva  94/62/CE (Rifiuti di imballaggio e imballaggio) in ambito europeo stabilisce che la somma del cadmio, mercurio, cromo VI e piombo deve essere inferiore ai 100ppm (parti per milioni).

 

 

 

Fiere Europee ed Internazionali

Riportiamo qui di seguito l’elenco di alcune fiere internazionali ed europee in ambito giocattoli, articoli per la casa, apparecchi elettronici e cosmetica.

Fiere Europa:

EXPORIVA SCHUH

13-16 Gennaio 2018

Riva del Garda – ITALIA

FIERA GIOCATTOLO

31 Gennaio – 4 Febbraio 2018

Norimberga – GERMANIA

Fiere Internazionali:

HONG KONG TOYS AND GAMES FAIR

8 – 11 Gennaio 2018

Hong Kong – CINA

LED JAPAN

17 – 19 Gennaio 2018

Tokyo – Giappone


 

 

CPSC Luglio- Agosto 2017: richiamo prodotti negli Stati Uniti

Nei mesi di luglio e agosto 2017, gli Stati Uniti hanno pubblicato un elenco di prodotti ritenuti non conformi alle normative vigenti. Nel dettaglio si evidenziano: nell’abbigliamento per bambini 4 casi di rischio soffocamento e 2 casi di potenziale ustione; nei giocattoli 2 casi di pericolo soffocamento per la presenza di piccole parti facilmente ingeribili o inalabili.

Nell’abbigliamento per adulti evidenziamo: un caso di rischio chimico e 2 casi di pericolo lesioni; negli apparecchi elettronici troviamo 4 casi di rischio ustioni e 2 casi di rischio scossa elettrica. In articoli per la casa notiamo: 2 casi di rischio lesioni, un caso di rischio ustione e 2 casi di rischio incendio. Nell’ambito cosmetica riscontriamo un caso di rischio batteriologico per la presenza di batteri all’interno del sapone. L’esposizione ai batteri rappresenta un rischio di infezioni degli apparati respiratori e di altre infezioni.

Infine, in ambito sport e hobby rileviamo un caso di rischio ustione: i materassini non soddisfano lo standard obbligatorio di infiammabilità previsti dalla legge.

 

Per ulteriori dettagli, vedi link di seguito.

Recall List

PSA Luglio-Agosto 2017: richiamo dei prodotti in Australia

Nei mesi di luglio e agosto 2017  sono stati richiamati alcuni prodotti ritenuti non conformi alle norme vigenti in Australia. In particolare segnaliamo: nei giocattoli 4 casi di pericolo soffocamento per la presenza di piccole parti facilmente ingeribili o inalabili; 3 casi di rischio lesioni causati dal mal funzionamento delle cinture di sicurezza delle carrozzine per bambini; 2 casi di potenziale rischio chimico. Infine, un caso di pericolo annegamento causato da un salvagente ritenuto non conforme alla norma vigente (Consumer Product Safety Standard: Swimming Aids and Flotation Aids for Water Familiarisation).

Negli articoli per la casa si riscontrano: 4 casi di rischio scossa elettrica; 2 casi di pericolo ustione; un caso di rischio soffocamento; un caso di rischio incendio e un caso di rischio lesione. Infine nel settore abbigliamento e accessori per adulti evidenziamo un caso di rischio lesione.

Nel settore cosmetico rileviamo 10 casi di prodotti ritenuti non conformi alla normativa vigente (Consumer Product Information Standards-Cosmetics, Regulations 1991). Inoltre i prodotti non dispongono di una etichettatura appropriata in lingua inglese che permette di identificare i componenti presenti nel prodotto.

Per ulteriori informazioni, rimandiamo al sito.

ProductSafetyAustralia

Rapex Report Luglio -Agosto 2017

Nei mesi di luglio e agosto 2017 la Commissione Europea ha pubblicato un elenco di prodotti ritenuti pericolosi e non conformi alle Direttive Europee. Nel dettaglio riscontriamo: nei giocattoli 28 casi di rischio soffocamento dovuto alla presenza di piccole parti facilmente ingeribili o inalabili e un caso di rischio annegamento in quanto il salvagente non risulta conforme alla norma EN 13138-3 (dispositivi di protezione: aiuti al galleggiamento per l’apprendimento di tecniche di nuoto). Inoltre, abbiamo 7 casi di rischio lesioni, di cui 3 comportano un rischio di caduta e 4 possono causare ferite da taglio; 5 casi di rischio chimico per la presenza di ftalati. Nel settore abbigliamento per bambini si evidenziano 3 casi di rischio strangolamento.

Si riscontrano 21 casi di rischio scossa elettrica nei dispositivi elettronici e apparecchi per illuminazione; negli articoli pirotecnici abbiamo 5 casi di rischio ustione, 2 di danni all’udito, 1 di lesione e un caso di incendio. Nell’abbigliamento per adulto riscontriamo 3 casi di potenziale rischio chimico causato dalla presenza di cromo esavalente (nei pellami).

Riportiamo qui di seguito una tabella riassuntiva.

UTENTE

 

TIPO DI PRODOTTO

RISCHIO

NUMERO DI CASI

DETTAGLIO RISCHIO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consumatore Adulto

 

 

Sicurezza generale di prodotto

chimico 1

Contiene cloroformio

Sicurezza generale di prodotto

incendio 1 Le parti in plastica a contatto con le parti in tensione non sono resistenti al calore

Apparecchi elettronici

ustione 1

surriscaldamento

Apparecchi elettronici Scossa elettrica 11

Parti in tensione non isolate correttamente

Articoli per la casa

chimico 1 Presenza di fibre di amianto

Articoli per la casa

lesioni

2

Non resistente al peso

Apparecchi di illuminazione

incendio

1

Surriscaldamento fili

Apparecchi di illuminazione Scossa elettrica 10

Parti in tensione non isolate correttamente

Articoli pirotecnici

ustione 5

malfunzionamento

Articoli pirotecnici

incendio 1 malfunzionamento

Articoli pirotecnici

lesione 1

malfunzionamento

Articoli pirotecnici Danno all’udito 2

Suono troppo elevato

Macchinari

Scossa elettrica 1

Parti in tensione non isolate correttamente

Macchinari

lesioni 2 Protezione insufficiente

Abbigliamento

chimico

2

Presenza di cromo esavalente

Abbigliamento

chimico 1

Presenza di cloroformio

Cosmetica chimico 1

Presenza di perossido di idrogeno

Cosmetica

chimico 1

Presenza di parabeni

Accessori telefonia

chimico 1

Presenza di liquido dannoso per la pelle

Articoli decorativi

incendio 1

Perdita di carburante

Articoli decorativi

incendio 1

Fiamma troppo alta

 

 

 

 

 

Bambini

 

 

Giocattolo

chimico 2

Contiene ftalati

Giocattolo

soffocamento 28

Presenza di piccole parti facilmente ingeribili

Giocattolo

chimico 3

 parti facilmente removibili e ingeribili

Giocattolo

lesioni 3 caduta
Giocattolo lesioni 4

Ferite da taglio

Giocattolo

strangolamento 1 Presenza di corda lunga
Abbigliamento strangolamento 2

Presenza di lacci

Sport-hobby

annegamento 1

Non conforme alla norma EN13138-3

 

Qui di seguito il link con tutte le informazioni relative ai prodotti: vedi Rapex 29-30-31 2017.

 

Fiere Europee e Internazioniali
Riportiamo di seguito l’elenco delle Fiere che si svolgeranno, nei mesi successivi, in Europa e in ambito Internazionale relative ai prodotti tessili, tessuti e giocattoli.

 

Fiere Europa:

Munich Fabric Start

5-7 Settembre 2017

Monaco-GERMANIA

Modtissimo

3-4 Ottobre 2017

Porto-PORTOGALLO

ModExpo

16-19 Novembre 2017

Bucarest-ROMANIA

Fiere Internazionali

YarnExpo

11-13 Ottobre 2017

Shanghai-CINA

ABCKidsExpo

17-19 Ottobre 2017

Las Vegas-USA

ShanghaiTex

27-30 Novembre 2017

Shanghai-CINA

Bangladesh Int’l Garment & Texstyle Expo

30 Novembre-3 Dicembre 2017

Dhaka-BANGLADESH

 

Variazione dell’utilizzo di Coloranti Azoici nei tessuti

Nel contesto della Certificazione di prodotti tessili, tessuti e derivati, il Comitato Europeo di Normazione, meglio conosciuto con l’acronimo CEN, nel Febbraio 2017 ha apportato delle modifiche sui nuovi metodi per la determinazione di ammine aromatiche ristrette derivanti dai coloranti azoici presenti nei tessuti.

Le variazioni riguardano:

  • EN ISO 14362:1-2017  “Metodo per la determinazione delle ammine aromatiche derivante da coloranti azoici- Parte I: Rilevazione dell’uso di alcuni coloranti azoici accessibili con e senza estrazione delle fibre” . I cambiamenti riguardano il reagente di estrazione: si passa dal clorobenzene al toluene per estrarre i coloranti dispersi in modo tale da garantire una minore tossicità e ridurre la dispersione di xilene nell’ambiente. Cambia il metodo di prova; la riduzione combinata è stata rimossa e la riduzione diretta e l’estrazione dei coloranti sul campione possono essere effettuate singolarmente. Aggiunta una nuova valutazione dei risultati falsi positivi in Appendice C. Infine, è stato inserito un nuovo allegato G per i pigmenti.
  • EN ISO 14362:3-2017  Metodi per la determinazione di ammine aromatiche derivanti dai coloranti azoici; Parte 3: Rilevazione dell’uso di alcuni coloranti azoici che possono rilasciare 4-aminoazebenzene “.  Viene modificata la metodologia di prova rispetto al reagente utilizzato.

Le modifiche verranno pubblicate nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea in data 31 Agosto 2017; in tale data i membri del CEN sono tenuti ad adottare tali cambiamenti.

CPSC Giugno 2017: richiamo di prodotti negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti sono stati richiamati e poi ritirati dal mercato, nel mese di Giugno 2017, diversi prodotti perché ritenuti non in linea con le norme presenti nel paese e considerati pericolosi per le persone. Nello specifico vengono evidenziati: 6 articoli di abbigliamento per adulti e bambini che possono causare rischio soffocamento; 5 casi di rischio ustioni; un caso di rischio scossa elettrica provocato da un motore per piscina; 10 prodotti, tra i quali articoli per la casa (cassettiera, sedie),che possono comportare lesioni anche gravi.

Gli Stati Uniti consigliano al consumatore di cessare immediatamente l’utilizzo di tali prodotti.

Per ulteriori dettagli riportiamo di seguito il link.

Recall List

PSA Giugno 2017: richiamo di prodotti in Australia

Nel mese di Giugno 2017, in Australia, sono stati richiamati diversi articoli presenti sul mercato perché ritenuti non idonei alle normative vigenti nel paese. In particolare riscontriamo: 2 casi di potenziali danni alla vista in quanto gli occhiali da sole non proteggono correttamente; un caso di rischio annegamento causato da un salvagente per bambini malfunzionante; 6 giocattoli per bambini ritenuti pericolosi perché possono provocare soffocamento; 12 casi di rischio chimico rilevato nei prodotti per la cura del corpo; 2 prodotti, una coperta riscaldata e lo scooter Royal smart, che possono comportare rischio scossa elettrica; 2 casi di incendio e infine un caso di rischio ustione per potenziale surriscaldamento di una batteria.

L’Australia ha deciso di ritirare i prodotti dal mercato.

Per ulteriori dettagli, rimandiamo al sito.

ProductSafetyAustralia